Se avessimo sempre la nonna per la coperta

La coperta che vedete in foto è senza tempo, l’ho tra i miei ricordi da sempre. E’ un regalo di nonna Maria che sapeva lavorare a maglia trasformando gomitoli di lana in tutto ciò che serviva: sciarpe, maglioncini, cappelli, babbucce, vestitini e cappottini. Ma sapeva anche creare riciclando, come facevano tutte le nonne.

coperta

Così la mia coperta preferita ha insieme fili di lana colorata che prima erano altro, come vecchi maglioni o gonne. Si scucivano e con la lana ottenuta si facevano nuove cose.

Immagino la nonna che conservava vecchi capi, nell’attesa che aumentassero e potesse far altro, magari d’inverno vicino al caminetto accesso. A me rimane la bellezza di possedere una coperta dei ricordi dell’infanzia e sapere che in quel pezzo di lana sono contenute altre mille storie di ricordiContinua a leggere “Se avessimo sempre la nonna per la coperta”

L’innamoramento salva dal consumismo estremo

consumismo

Una mini di jeans, una collana di filo con palline colorate, un maglioncino blu,  un pigiama celeste, una t-shirt verde in cotone: sono queste le cose a cui sono particolarmente affezionata.

Ormai sono vecchie ma non importa le uso lo stesso, non voglio buttarle, non posso. Butterei nell’immondizia dei ricordi di cui non voglio disfarmi.

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Sistri e la sua fine: sogni e speranze infrante?

Che confusione, sarà perché ti amo” supponeva una vecchia canzone. Il Sistri tuttavia, sistema di controllo digitale del rifiuti, non si può considerare un Don Giovanni perché sono pochissimi quelli disposti a confessare di averlo amato! Molti, invece, quelli che al solo udire il suo nome si sono riconosciuti nel motivetto musicale “Nu te regghe cchiù”. 

E qui non si tratta del famoso amore e odio Catulliano, ma di qualcosa di meno nobile!

L’intento era quello di mettere in atto un sistema informatico in grado di registrare e controllare in tempo reale tutte le movimentazioni dei rifiuti su scala nazionale, per sostituire l’attuale sistema cartaceo.

Wow, direte voi… Tutta questa tecnologia in Italia?!

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Rifiuti: questo dove lo butto? Chiedilo all’app!

 

Quante volte capita di non sapere dove buttare un rifiuto, magari perché fatto di un materiale strano? Non ditemi raramente che non ci credo 🙂

Per ovviare a questo problema e trovare una soluzione rapida, basta scaricare l’applicazione per smartphone “Dizionario dei Rifiuti”, ideata da Francesco Cucari.

E’ un ragazzo ingegnoso di soli 18 anni che vive a Rotondella, un paese in provincia di Matera. Continua a leggere “Rifiuti: questo dove lo butto? Chiedilo all’app!”

Città inquinate, se arrivasse la tossica Leonia?

Cosa fate al mattino appena vi mettete al pc? Io apro la pagina delle mail, se ne trovo qualcuna urgente la apro subito, altrimenti passo a leggere il Buongiorno di Massimo Gramellini: mi piace iniziare la giornata con un suo scritto.

Poi passo a questo blog, ai titoli e alle notizie dei maggiori quotidiani, a Facebook, e finalmente inizio a lavorare un po’! Ho bisogno di informazione, anche se le belle notizie non ci sono quasi mai.

Personale rassegna eco-stampa di stamane: il Sistri un semi-disastro! Certo il Ministero dell’Ambiente nega ma gli operatori del settore sono tra il rassegnato e il disperato. Di sicuro sarei voluta trovarmi nei panni della fidanzata di qualcuno impiegato nel settore rifiuti. Saranno tornati a casa di cattivo umore, un po’ stressati e come tutti sanno, in questi casi, le possibilità di discussione si materializzano per sciocchezze. Continua a leggere “Città inquinate, se arrivasse la tossica Leonia?”