Cous cous, è buono e fa bene all’ambiente

Mangiare cous cous potrebbe sembrare la scoperta dell’acqua calda e forse un po’ lo è, almeno per me. Questo alimento naturale fatto da granelli di semola di grano duro ha il vantaggio di esser preparato in poco tempo, di far bene a noi stessi e di essere a basso impatto ambientale.

cuscus

Sono sempre stata scettica verso il cous cous sia perché è diventato di moda negli ultimi tempi sia perché spesso lo condiscono con il curry, spezia che non mi piace. Ho una certa avversità al curry da quando la cucina di un appartamento in cui vivevo a Dublino odorava di curry in ogni ora del giorno e della notte: (de) merito dei precedenti coinquilini che ne dovevano aver fatto un uso abbondante.

Tornando al couscous, preparalo in casa è una svolta. Quante volte capita di arrivare all’ultimo minuto affamati e con poco tempo per cucinare?

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Riciclo: conserviamo i guanti spaiati!

La situazione economica è quella che è, ma se siamo arrivati a dover andare a recuperare gli scarti al mercato, o a poter fare la spesa solo al discount (sei famiglie su dieci, comunica l’Istat) non possiamo dimenticare che per anni abbiamo vissuto un po’ al di sopra delle nostre possibilità. E questo anche nella vita quotidiana con cibo e cose che prendevano con superficialità la via della spazzatura. I guanti bucati ne sono un esempio.

Quanti di noi gettano via il paio anche quando se ne buca solo uno? Continua a leggere “Riciclo: conserviamo i guanti spaiati!”

Pane raffermo, come utilizzarlo

A chi non capita di avere in casa pezzi di pane vecchio di giorni e troppo duro da mangiare? Che poi mentre quello fatto in casa si conserva per un paio di settimane, il pane del supermercato diventa “pietra” quasi subito, davvero impossibile da addentare senza spezzare qualche dente.

E’ davvero spiacevole gettarlo nel cestino dell’immondizia, io non riesco proprio. Che fare?

Se viviamo in città e non abbiamo galline cui destinarlo, possiamo riciclarlo in modo saggio. Basta sbriciolarlo, andare nel parco più vicino e usarlo come cibo per gli uccellini (escluderei piazza Duomo, meglio non  rifocillare la pancia dei piccioni 🙂 ). In alternativa si può grattugiare e sfruttare in cucina per le panature!
L’idea del gastronomico riciclo creativo me l’ha suggerita mia cugina Elisa, ingegni del suo periodo universitario.

Anna Simone

Economia domestica sul gas

Se il costo del gas nel Belpaese è tra i più cari d’Europa (0.93 centesimi di euro al metro cubo, contro 0,75 della efficiente Germania), forse è bene provare a risparmiare sui consumi anche quando si cucina! L’idea l’ha suggerita Pasquale, un lettore di EcoSpiragli:

Economia domestica: ammollo dei ceci nel baccalà

Mettere in ammollo i ceci insieme al baccalà: mia nonna Lucia dice che prima facevano così per fare economia. E’ una trovata geniale no?

ceci in ammollo

I legumi, si sa, vanno lasciati in acqua per un bel po’ di ore, anzi è essenziale per una cottura rapida e per consumare poco gas. Aggiungendo del sale grosso all’acqua, inoltre, si ammorbidiscono prima. Allora cosa c’è di meglio che metterli in acqua assieme al baccalà? Un’ottima trovata per far economia domestica!

Anna Simone

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