Rifugiati nel bunker antinucleare

I pazzi siete voi non è il ritornello di Alice, canzone di Francesco De Gregori, ma il nome della singolare iniziativa di quattro ragazzi che si sono rifugiati in un bunker fai da te.

AlessandraPierpaoloLuca e Giorgio i protagonisti che hanno deciso di provare a sperimentare per 30 giorni cosa si prova a vivere chiusi in casa, come se fosse scoppiata una centrale nucleare. Sensibilizzare e informare in modo originale. Pazzi?! No, non direi. E’ più corretto definirli lungimiranti.

Cosa hanno fatto: si sono attrezzati per vivere rinchiusi in una casa 30 giorni (non pensate al Grande Fratello, non c’azzecca niente!).

Se per partire so che devo preparami il bagaglio, cosa devo fare se dovesse scoppiare una centrale nucleare vicino dove vivo? Non avevo mai riflettuto su ciò, forse perché difficilmente si immagina in una situazione di questo tipo.

In caso di esplosione reale, ad esempio, non si potrebbe mangiare tutto. Ok è intuibile, ma io non sarei stata in grado di fare una scelta saggia al supermercato. Non avrei saputo come integrare tutte le vitamine, proteine e carboidrati di cui ha bisogno l’organismo, e ancora  non avrei saputo che quantità comprare.  Continua a leggere “Rifugiati nel bunker antinucleare”

Rimedi naturali per decontaminare: girasoli a Fukushima

Ancora una volta si fa ricorso alla Natura per cercare di rimediare ai disastri causati dall’Uomo. Entrano in scena i girasoli, con un ruolo tutto nuovo. Un gruppo di ricercatori nipponici ha avanzato la proposta di coltivare immense distese di girasoli nelle vicinanze della centrale di Fukushima e nei giardini scolastici disponibili, situati in un raggio di 30 Km.

Questi buffi fiori gialli hanno la caratteristica di assorbire alcune sostanze inquinanti tra cui il cesio 134 e il cesio 137. L’idea non è nuova, ma  già sperimentata dopo il disastro di Cernobyl. Non aspettiamoci, però, la soluzione definitiva al problema Fukushima.

A distanza di ben 25 anni nella zona del disastro di Cernobyl, nonostante le coltivazioni dei girasoli, si continuano a produrre cibi radioattivi. Continua a leggere “Rimedi naturali per decontaminare: girasoli a Fukushima”

Fukushima: chi ci capisce è bravo

Sono sempre più perplessa sulla situazione giapponese. Se fosse un Paese meno avanzato potrei giustificare il tutto collegandolo al fattore arretratezza. Siccome si tratta di un popolo tecnologico, ordinato, competente, economicamente stabile, sono quasi senza parole.

fukushima danni

I valori dello iodio 131 che si dimezza in 8 anni e del cesio 137 che si dimezza in circa 30 anni, non sono una sciocchezza. Le radiazioni ionizzanti che emettono, provocano tumori e morte nella maggior parte dei casi. Parliamo di centinaia di probabili morti. Questi cavolo di valori cambiano di ora in ora e di zona in zona. Vicino o distante dai reattori, nell’acqua, nel terreno, nel mare, nell’aria … La mia domanda è semplice: “Gli esperti del settore stanno capendo qualcosa?”

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Se un giorno di Marzo si finisce sul giornale locale, tipo Ciociaria Oggi!

Cosa c’è di più bizzarro, divertente, ironico, simpatico per una persona qualunque, come me, che finire in un bell’articolo di un giornale locale?!!!

Questa mattina ho letto sulla stampa di Ciociaria Oggi un pezzo che mi riguardava! Nessuno scandalo, non vi preoccupate!!!

Alcuni giorni fa mi ero divertita a punzecchiare Chicco Testa, Presidente del Forum Nucleare Italiano, in un post del blog Ecospiragli!

La potenza del web gli ha fatto arrivare la mia ironia e lui, forse perché un po’ infastidito o forse perché sentitosi chiamare in causa, si è scomodato a rispondere… se siete curiosi andate al commento numero nove!

Certo non gli avrà fatto piacere, ma la satira è satira e ha i suoi pro e contro! E poi mica tutti sono capaci di ironizzare?!!!

La viralità della rete però è andata oltre: un giornalista Vincenzo Polselli ha letto dell’intera faccenda e si è divertito a scrivere un bel pezzo a riguardo!

Che ridere, adesso sono sulla stampa locale insieme alle co-protagoniste, Eliana e Cristina 🙂

Buone risate anche a voi 🙂

Anna Simone

L’Italia abbandona ufficialmente il ritorno al nucleare!

E’ ufficiale: l’Italia ha deciso di abbandonare il progetto del ritorno al nucleare!

Lo ha annunciato poco fa il Presidente del Consiglio in un’edizione straordinaria a reti unificate!!!

Nel pomeriggio di oggi Bruno Vespa andrà in onda con il suo programma Porta a Porta. Saranno presenti in studio e in collegamento telefonico i rappresentanti del Governo, il presidente del Forum Nucleare Italiano, e tutti gli Amministratori delegati delle Aziende che sarebbero dovute entrare nel progetto del ritorno all’atomo.

I nuclearisti irrecuperabili hanno subito dato inizio alle polemiche sostenendo che siano state prese delle decisioni affrettate e sull’onda dell’emozione (o della catastrofe?!). In realtà il Governo ha fatto sapere che la drammatica vicenda giapponese, ancora in itinere, ha solo accelerato un ripensamento già in corso.

Provvidenziale è stato l’intervento di Maurizio Crozza ieri sera durante la trasmissione Ballarò. Grazie alle parole del comico tutti hanno inteso cosa avrebbe significato per l’Italia l’ingente e rischioso investimento sul ritorno al nucleare.

Il breve video della salvezza, guardate:

Dalle prime dichiarazioni sono così emerse le argomentazioni elaborate dal Governo: evidenti, semplici da capire anche se incredibilmente tardive!  Continua a leggere “L’Italia abbandona ufficialmente il ritorno al nucleare!”